martedì 24 aprile 2012

TUTTA DRITTA: IL PATRON LUIGI CHIABRERA SPIEGA COME E' ANDATA: "UNA FESTA PER 7000 PERSONE"

Ormai sembra una prassi normale. Più è importante la gara, più arriva copioso il popolo dei maratoneti e più grandi saranno le polemiche nel post gara. Davvero ci sono sempre più disservizi? Davvero pagando 15, 30 oppure anche 70 euro si deve pretendere un servizio adeguato. L'anno scorso alla DJ TEN di Milano Linus ci ha perso il sonno e la faccia, alla recente Milano Marathon polemiche a non finire sul ritiro borse 'ciccato' degli staffettisti, ora è il turno della TUTTA DRITTA che grida al successo con 7000 iscritti ma sui blog e su facebook imperversano le polemiche.

Ne abbiamo parlato con Luigi Chiabrera, Presidente della Turin Marathon, un uomo che vive da sempre di sport di alto livello, atletica, podismo e anche sci. Organizzatore ma anche praticante attivo della nostra amata corsa.

"E' una organizzazione complessa quella della TUTTA DRITTA, gestire 7000 persone non è uno scherzo. Trasportare migliaia di persone dalla partenza all'arrivo e viceversa con i mezzi pubblici è impegnativo. Abbiamo dato il massimo, qualcosa non è andato ma credo che innanzitutto ci voglia più disciplina da parte degli atleti partecipanti" ha attaccato subito Chiabrera che così continua: "Abbiamo detto più volte e scritto che le t-shirt erano disponibili fino a 5.500 unità, invitando tutti dunque a iscriversi con largo anticipo. A chi si è iscritto tardi comunque abbiamo dato uno zainetto, non credo sia poca cosa".

TROPPE ISCRIZIONI
Luigi Chiabrera continua così a spiegare le sue ragioni: "Venerdì abbiamo aperto l'expo in Piazza San Carlo, al momento avevamo 5000 iscritti, in linea alle aspettative, poco di più rispetto al 2011. Tra sabato e domenica mattina si sono iscritte più di 2000 persone. Un successo".

A chi lo accusa di non aver badato ai numeri ma solo all'incasso e 'alla cassa' risponde così: "Sfido chiunque a trovarsi in Piazza San Carlo e dire di no a gente entusiasta che vuole iscriversi. Che magari viene dalla Francia o dalla Spagna, da Milano o da Venezia. Tutta Dritta e la Turin Marathon vivono lo sport e non lasciano a piedi e a casa nessuno. Abbiamo fatto tutti contenti, questo è il messaggio vero da passare. Sia chiaro, i 15 euro di iscrizione non ripagano nemmeno il 50% dei costi organizzativi di questa gara. Per la mia organizzazione è un investimento, una promozione per la TURIN MARATHON e per la TURIN HALF MARATHON".

In programma già ci sono delle migliorie per il 2013: "Ogni occasione è buona per fare esperienza. Qualcosa certamente non è funzionato al meglio. Rafforzeremo e varieremo la gestione dei mezzi per il transfer partenza-arrivo per evitare ore di coda. Inoltre non prenderemo più le iscrizioni alla domenica mattina. Il sabato sarà l'ultimo giorno utile e solo per chi si sarà almeno prenotato su internet".

PASTA PARTY
Polemiche e critiche anche sul pasta party, l'accusa è quella di una interminabile fila: "Servire 5-6mila pasti in pochi minuti è una sfida impegnativa. Nel 2013 attraverso degli sponsor vedremo di cambiare metodologia affinchè tutti possano godere del servizio".

CHIP MANCATI
Anche qui TUTTA DRITTA sta sistemando la criticità dovuta alla mancanza di chip per tanti partecipanti, forse più di 500: "Entro fine di questa settimana sarà sistemata in maniera definitiva la classifica, tutti saranno inseriti. Abbiamo pronto il filmato dell'arrivo e attraverso quest'ultimo potremo esaminare tutti gli arrivi. Nessuno sarà escluso".

ASSENZA DI GRIGLIE IN PARTENZA
"Ripeto, la TUTTA DRITTA è una festa della corsa e dello sport. Non mi piace obbligare la gente a mettersi in certe posizioni, davanti o dietro. Ognuno si deve sentire libero, e poi in Piazza San Carlo la partenza è larga 30 metri, non sarebbero gestibili. Forse manca la cultura sportiva e il buon senso di chi corre. Se sai che corri piano stai in fondo...è una questione di rispetto. Purtroppo noi italiani abbiamo la cultura dell'assalto. Più c'è ressa, più spingiamo. Io parto sempre in fondo quando gareggio, una goduria godersi lo spettacolo da dietro. E poi comunque Tutta Dritta si corre su vialoni larghi e scorrevoli, anche chi è rimasto attardato in partenza ha potuto sorpassare tutti e trovarsi in testa. Credo siano polemiche inutili anche perchè tanto con il chip ognuno insegue il proprio risultato in tutta serenità.".

Un ultimo pensiero..."Il popolo di Tutta Dritta è molto educato e ancora domenica l'ha dimostrato e voglio ringraziare tutti i 7000 partecipanti. Sono arrivate centinaia di mail di gente felice che tornerà anche l'anno prossimo. Turin Marathon ha sempre coccolato i propri runners e l'ha fatto anche in questa occasione e sempre lo farà. Bisogna fare di più questo è vero, ma è stata una grande giornata".

www.turinmarathon.it


Cesare Monetti

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